Sciopero Volotea: i Suoi diritti e il risarcimento

Piloti ed equipaggi di Volotea hanno scioperato in Italia e in Francia nell'ultimo anno. Uno sciopero del personale di Volotea dà di regola diritto alla compensazione; uno sciopero dei controllori di volo di solito no.

Ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2026

Scioperi in Volotea: cosa sapere

  • Dal 4 al 6 settembre 2026 i piloti di Volotea basati in Francia, chiamati dai sindacati SNPL, UNAC e SPL, hanno scioperato per retribuzioni e condizioni di lavoro, e Volotea ha cancellato voli da diversi aeroporti francesi.
  • In Italia, il personale navigante e di terra di Volotea ha scioperato per 24 ore il 26 settembre 2025, per la mancanza di un contratto collettivo, con presidi principali a Napoli e Palermo. Gli equipaggi di Volotea avevano aderito anche allo sciopero nazionale del trasporto aereo del 6 settembre 2025.
  • Lo sciopero del personale della compagnia stessa non è una circostanza eccezionale (Corte di giustizia dell'Unione europea, sentenza Airhelp contro SAS, C-28/20, 2021): le cancellazioni e i ritardi di 3 ore o più che causa danno di regola diritto alla compensazione.
  • Gli scioperi dei controllori di volo, frequenti in Francia, di solito escludono la compensazione; Volotea deve comunque rimborsarLa o riproteggerLa e assisterLa. Durante gli scioperi del trasporto aereo in Italia restano garantiti i voli programmati dalle 7:00 alle 10:00 e dalle 18:00 alle 21:00. Sono garantiti anche alcuni voli da e per le isole in regime di continuità territoriale.

Sciopero del personale della compagnia: la compensazione di regola spetta

Nel 2021 la Corte di giustizia dell'Unione europea ha stabilito che uno sciopero proclamato da un sindacato del personale della compagnia stessa, come piloti o assistenti di volo, per ottenere migliori retribuzioni o condizioni non è una circostanza eccezionale: rientra nella normale attività di una compagnia aerea, che deve aspettarsi vertenze con il proprio personale (sentenza Airhelp contro SAS, C-28/20). Le cancellazioni e i ritardi di 3 ore o più causati da uno sciopero di questo tipo danno quindi, di regola, diritto alla compensazione.

Lo stesso vale per il cosiddetto sciopero selvaggio, quando gran parte dell'equipaggio si dà malato contemporaneamente dopo un annuncio a sorpresa della direzione (Corte di giustizia, sentenza Krüsemann, C-195/17, 2018).

Sciopero di altri: di regola nessuna compensazione

Uno sciopero di persone che non lavorano per la compagnia, come i controllori di volo dell'ENAV, il personale di sicurezza o quello dell'aeroporto, è di regola una circostanza eccezionale: sfugge al controllo della compagnia. Se ha causato la Sua cancellazione o il Suo ritardo, di regola la compensazione non è dovuta, purché la compagnia abbia fatto il ragionevolmente possibile per limitare il disagio, anche riproteggendoLa sul volo di un'altra compagnia se era più rapido (Corte di giustizia, sentenza TAP, C-74/19, 2020).

Gli scioperi del controllo del traffico aereo in un paese colpiscono anche i voli che si limitano ad attraversarne lo spazio aereo: uno sciopero dei controllori francesi ritarda, per esempio, voli tra l'Italia e la Spagna.

Chiunque scioperi, la compagnia deve rimborsarLa o riproteggerLa e assisterLa

Anche quando lo sciopero è una circostanza eccezionale, gli altri Suoi diritti restano intatti. Se il volo viene cancellato, sceglie tra il rimborso del biglietto entro 7 giorni e un altro volo verso la destinazione. Durante l'attesa, la compagnia deve offrirLe pasti e bevande, due telefonate o e-mail e, se deve pernottare, un albergo e il trasferimento (articoli 8 e 9). Conservi le ricevute di tutto ciò che deve pagare di tasca propria.

Scioperi annunciati in anticipo

Gli scioperi vengono spesso proclamati con giorni o settimane di anticipo. Se la compagnia ha cancellato il volo e L'ha informata almeno 14 giorni prima della partenza, non è dovuta alcuna compensazione, ma resta la scelta tra rimborso e altro volo. Se L'ha informata più tardi, valgono le normali regole di preavviso per le cancellazioni: la compensazione può essere dovuta se a scioperare è stato il personale della compagnia.

Domande frequenti

Volotea ha cancellato il mio volo per lo sciopero del suo personale. Mi spetta la compensazione?

Di regola sì, se è stato informato meno di 14 giorni prima della partenza o è arrivato con 3 ore o più di ritardo: lo sciopero del personale di Volotea non è una circostanza eccezionale. Ha inoltre diritto al rimborso o a un altro volo, e all'assistenza durante l'attesa.

Il mio volo Volotea è stato cancellato per uno sciopero dei controllori di volo. Posso chiedere il risarcimento?

Di solito non la compensazione: uno sciopero dei controllori di volo, come quelli dell'ENAV, sfugge al controllo di Volotea. Restano il diritto al rimborso o a un altro volo, e ai pasti e, se necessario, a un albergo durante l'attesa.

Il mio volo era in una fascia garantita ma è stato cancellato lo stesso. Cosa posso fare?

Chieda a Volotea il motivo della cancellazione: i voli delle fasce garantite (7:00-10:00 e 18:00-21:00) devono essere operati durante gli scioperi, quindi lo sciopero da solo potrebbe non spiegarla. Se la causa è imputabile alla compagnia, la compensazione può spettare.

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