Sciopero easyJet: i Suoi diritti e il risarcimento

Gli equipaggi di easyJet hanno scioperato in Italia, Francia e Portogallo nell'ultimo anno, cancellando centinaia di voli. Uno sciopero del personale di easyJet dà di regola diritto a una compensazione; uno sciopero dei controllori di volo di solito no.

Ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2026

Scioperi in easyJet: cosa sapere

  • Dal 2 al 6 ottobre 2026 gli assistenti di volo di easyJet con base in Portogallo hanno scioperato per la stabilità dei turni e la retribuzione, su proclamazione del sindacato SNPVAC, che ha contato 443 voli cancellati da Lisbona, Porto e Faro.
  • In Francia, gli assistenti di volo di easyJet hanno scioperato a metà agosto 2026 contro i cambi di turno all'ultimo minuto e la stanchezza: quasi 100 voli in partenza dalla Francia sono stati cancellati in un fine settimana, con Lione la base più colpita, prima che un accordo sui turni firmato il 1º settembre 2026 chiudesse la vertenza.
  • In Italia, i piloti e gli assistenti di volo di easyJet hanno aderito agli scioperi nazionali del 14 novembre 2025 (quattro ore), del 26 febbraio 2026 (24 ore, insieme al personale di ITA Airways) e del 5 luglio 2026, in vertenze sul contratto.
  • Si è trattato di scioperi del personale di easyJet, che la Corte di giustizia dell'Unione europea non considera una circostanza eccezionale (sentenza Airhelp contro SAS, C-28/20, 2021): le cancellazioni e i ritardi di 3 ore o più che hanno causato danno quindi, di regola, diritto alla compensazione. Gli scioperi dei controllori di volo, che colpiscono anche i voli easyJet che sorvolano la Francia, di solito no. Durante gli scioperi in Italia restano garantiti i voli delle fasce dalle 7:00 alle 10:00 e dalle 18:00 alle 21:00.
  • easyJet vola come tre compagnie: easyJet Europe, easyJet UK ed easyJet Switzerland. La compensazione è dovuta da quella che ha operato il volo; un volo in partenza dal Regno Unito operato da easyJet UK rientra nelle regole britanniche, non nel Regolamento europeo.

Sciopero del personale della compagnia: la compensazione di regola spetta

Nel 2021 la Corte di giustizia dell'Unione europea ha stabilito che uno sciopero proclamato da un sindacato del personale della compagnia stessa, come piloti o assistenti di volo, per ottenere migliori retribuzioni o condizioni non è una circostanza eccezionale: rientra nella normale attività di una compagnia aerea, che deve aspettarsi vertenze con il proprio personale (sentenza Airhelp contro SAS, C-28/20). Le cancellazioni e i ritardi di 3 ore o più causati da uno sciopero di questo tipo danno quindi, di regola, diritto alla compensazione.

Lo stesso vale per il cosiddetto sciopero selvaggio, quando gran parte dell'equipaggio si dà malato contemporaneamente dopo un annuncio a sorpresa della direzione (Corte di giustizia, sentenza Krüsemann, C-195/17, 2018).

Sciopero di altri: di regola nessuna compensazione

Uno sciopero di persone che non lavorano per la compagnia, come i controllori di volo dell'ENAV, il personale di sicurezza o quello dell'aeroporto, è di regola una circostanza eccezionale: sfugge al controllo della compagnia. Se ha causato la Sua cancellazione o il Suo ritardo, di regola la compensazione non è dovuta, purché la compagnia abbia fatto il ragionevolmente possibile per limitare il disagio, anche riproteggendoLa sul volo di un'altra compagnia se era più rapido (Corte di giustizia, sentenza TAP, C-74/19, 2020).

Gli scioperi del controllo del traffico aereo in un paese colpiscono anche i voli che si limitano ad attraversarne lo spazio aereo: uno sciopero dei controllori francesi ritarda, per esempio, voli tra l'Italia e la Spagna.

Chiunque scioperi, la compagnia deve rimborsarLa o riproteggerLa e assisterLa

Anche quando lo sciopero è una circostanza eccezionale, gli altri Suoi diritti restano intatti. Se il volo viene cancellato, sceglie tra il rimborso del biglietto entro 7 giorni e un altro volo verso la destinazione. Durante l'attesa, la compagnia deve offrirLe pasti e bevande, due telefonate o e-mail e, se deve pernottare, un albergo e il trasferimento (articoli 8 e 9). Conservi le ricevute di tutto ciò che deve pagare di tasca propria.

Scioperi annunciati in anticipo

Gli scioperi vengono spesso proclamati con giorni o settimane di anticipo. Se la compagnia ha cancellato il volo e L'ha informata almeno 14 giorni prima della partenza, non è dovuta alcuna compensazione, ma resta la scelta tra rimborso e altro volo. Se L'ha informata più tardi, valgono le normali regole di preavviso per le cancellazioni: la compensazione può essere dovuta se a scioperare è stato il personale della compagnia.

Domande frequenti

easyJet ha cancellato il mio volo per lo sciopero dei suoi assistenti di volo. Mi spetta la compensazione?

Di regola sì, se è stato informato meno di 14 giorni prima della partenza o è arrivato con 3 ore o più di ritardo: lo sciopero del personale di easyJet non è una circostanza eccezionale. Ha inoltre diritto al rimborso o a un altro volo, e all'assistenza durante l'attesa.

Il mio volo easyJet è stato cancellato per uno sciopero dei controllori di volo francesi. Posso chiedere il risarcimento?

Di solito non la compensazione: uno sciopero dei controllori di volo sfugge al controllo di easyJet. Restano il diritto al rimborso o a un altro volo, e ai pasti e, se necessario, a un albergo durante l'attesa.

Lo sciopero è stato annunciato settimane prima ed easyJet ha cancellato il volo 3 settimane prima. Posso chiedere il risarcimento?

Non la compensazione: è stato informato più di 14 giorni prima della partenza. Può comunque scegliere tra il rimborso integrale e un altro volo.

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Airkarma è un servizio indipendente di gestione dei reclami e non è affiliato a easyJet.