Sciopero aerei del 20, 21 e 22 novembre 2026: voli cancellati, voli garantiti e i Suoi diritti
Pubblicato il: 26 ottobre 2026 · Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2026
Tre scioperi in un solo fine settimana: venerdì 20 novembre 2026 lo sciopero generale di 24 ore, sabato 21 novembre lo sciopero nazionale di 4 ore dei controllori di volo e domenica 22 novembre gli scioperi di 24 ore dei controllori di Milano Malpensa e degli addetti alla sicurezza di Venezia Marco Polo. I voli in partenza tra le 7:00 e le 10:00 e tra le 18:00 e le 21:00 sono garantiti per legge. Se il Suo volo viene cancellato, Le spettano sempre il rimborso o un volo alternativo e l'assistenza. La compensazione da 250 a 600 € di solito non spetta per questi scioperi, perché la maggior parte di chi sciopera non lavora per le compagnie aeree.
Se non si vince, non si paga: se otteniamo il Suo risarcimento, tratteniamo il 25% IVA inclusa. Altrimenti non paga nulla.
Cosa è previsto
- venerdì 20 novembre: sciopero generale della CGIL per l'intera giornata di lavoro, in tutti i settori pubblici e privati, compreso il trasporto aereo. La CGIL contesta il costo della vita, le scelte della legge di bilancio, i salari e le pensioni;
- sabato 21 novembre: sciopero nazionale del personale di ENAV, che gestisce il controllo del traffico aereo, dalle 13:00 alle 17:00 (FILT-CGIL e UGL-TA);
- domenica 22 novembre: sciopero di 24 ore del personale ENAV di Milano Malpensa, dalle 00:01 alle 24:00 (RSA FAST-CONFSAL-AV), e sciopero di 24 ore degli addetti alla sicurezza di Sicuritalia IVRI all'aeroporto di Venezia Marco Polo.
I voli garantiti
Nei giorni di sciopero la legge tutela i voli in partenza tra le 7:00 e le 10:00 e tra le 18:00 e le 21:00: devono essere effettuati. L'ENAC pubblica a ridosso di ogni sciopero l'elenco degli altri voli garantiti. Lo sciopero dei controllori del 21 novembre, dalle 13:00 alle 17:00, cade interamente fuori da queste fasce: i voli in quell'orario sono i più esposti.
Chi sciopera decide se spetta la compensazione
I controllori di volo e gli addetti alla sicurezza non lavorano per le compagnie aeree: una cancellazione causata dal loro sciopero è di norma considerata una circostanza eccezionale, e la compensazione forfettaria di solito non spetta. Il 20 novembre allo sciopero generale può aderire anche il personale delle compagnie. Quando sciopera il personale della compagnia per le proprie condizioni di lavoro, la compensazione di norma spetta (Corte di giustizia dell'Unione europea, sentenza Airhelp contro SAS, C-28/20, 2021), ma non è stato deciso se valga anche per uno sciopero generale contro le scelte del governo. Valutiamo ogni caso singolarmente.
La regola dei 14 giorni
La compensazione per una cancellazione dipende anche da quando è arrivato l'avviso. Se la compagnia ha comunicato la cancellazione con almeno due settimane di anticipo, cioè entro il 6 novembre per un volo del 20 novembre, entro il 7 novembre per il 21 ed entro l'8 novembre per il 22, la compensazione non spetta, mentre il rimborso o un volo alternativo sì.
I Suoi diritti se il volo viene cancellato
Qualunque sia la causa, la compagnia deve offrirLe il rimborso integrale entro 7 giorni o un volo alternativo verso la destinazione. Durante l'attesa Le deve pasti e bevande e, se deve pernottare, l'albergo e il trasferimento. Quando spetta, la compensazione è per passeggero:
- 250 € fino a 1.500 km, come Milano Malpensa–Parigi Charles de Gaulle (circa 600 km) o Roma Fiumicino–Londra Heathrow (circa 1.440 km);
- 400 € da 1.500 a 3.500 km, come Napoli–Londra Gatwick (circa 1.590 km);
- 600 € oltre 3.500 km, come Roma Fiumicino–New York JFK (circa 6.870 km).
Se il volo è in ritardo
Se arriva a destinazione con 3 ore o più di ritardo, possono spettarLe gli stessi importi (Corte di giustizia dell'Unione europea, sentenza Sturgeon, C-402/07, 2009), e decide di nuovo la causa. Conta l'ora in cui si aprono le porte all'arrivo (sentenza Germanwings, C-452/13, 2014).
Cosa fare adesso
Controlli la prenotazione nell'app della compagnia prima di partire e conservi ogni email o SMS su una cancellazione o un nuovo orario: la data conta. Se il volo viene cancellato, scelga tra rimborso e volo alternativo, conservi le ricevute di pasti e albergo e verifichi il Suo volo con noi: due minuti, e nulla da pagare se non vinciamo.
Domande frequenti
Il mio volo parte alle 8:30 del 20 novembre. Partirà?
Dovrebbe: nei giorni di sciopero i voli in partenza tra le 7:00 e le 10:00 e tra le 18:00 e le 21:00 sono garantiti per legge. Controlli comunque la prenotazione, perché i ritardi restano possibili.
Parto da Milano Malpensa domenica 22 novembre. Cosa devo aspettarmi?
I controllori di Malpensa scioperano per 24 ore: partenze e arrivi fuori dalle fasce garantite possono essere cancellati, mentre le partenze tra le 7:00 e le 10:00 e tra le 18:00 e le 21:00 sono tutelate. Segua i messaggi della compagnia e li conservi.
Mi spetta la compensazione se il volo viene cancellato per questi scioperi?
Di solito no per gli scioperi dei controllori e della sicurezza del 21 e 22 novembre. Per il 20 novembre dipende da chi si è astenuto dal lavoro: l'adesione del personale delle compagnie allo sciopero generale è una questione che i giudici non hanno ancora risolto. Il rimborso o un volo alternativo e l'assistenza spettano in ogni caso.
Gli scioperi possono essere revocati?
Sì. Gli scioperi vengono spesso revocati o rinviati nei giorni precedenti; l'ENAC e le compagnie comunicano le modifiche. Aggiorniamo questa pagina quando il calendario cambia.
Per saperne di più
Fonti ufficiali
I testi su cui si basa questa pagina:
- Regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 febbraio 2004 · EUR-Lex
- Sentenza Sturgeon, C-402/07 (2009), Corte di giustizia dell'Unione europea · CURIA
- Sentenza Germanwings, C-452/13 (2014), Corte di giustizia dell'Unione europea · CURIA
- Sentenza Airhelp, C-28/20 (2021), Corte di giustizia dell'Unione europea · CURIA